Prima di correggerlo, ascoltalo. Un libro per i genitori che vogliono stare accanto ai figli nel punto più delicato: quando lo sport smette di essere solo sport.
Perché dietro ogni gara vissuta male c'è spesso un ragazzo che sta cercando di reggere più peso di quanto riesca a dire.
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In quel momento, dentro di lui non c'è solo tecnica. C'è paura di deludere, c'è giudizio, c'è la sensazione di non essere abbastanza.
E spesso quel peso non lo racconta: lo mostra chiudendosi, arrabbiandosi, o dicendo “ho fatto schifo”.
Questo libro nasce per aiutarti a leggere ciò che c'è sotto — e a non aggiungere peso proprio quando ce n'è già troppo.
Cosa dire e cosa evitare quando tuo figlio ha più bisogno di sentirsi al sicuro che di consigli tecnici.
Come aiutarlo a tornare presente, senza trasformare un errore in un giudizio su chi è.
“Stai tranquillo”, “devi crederci di più”: dette con amore, a volte arrivano come pressione. E cosa dire al loro posto.
Prima di chiedergli com'è andata, chiedigli come si è sentito. Un piccolo cambiamento che cambia tutto.
Se tuo figlio ama lo sport ma a volte lo vive con poca leggerezza — se si giudica, si blocca, ha paura di deludere — questo libro è un modo diverso di stargli accanto.
Un figlio atleta non va solo motivato. Va ascoltato.Acquista la tua copia →
